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Ricorso per ingiunzione

Di solito prima di inviare il ricorso per decreto ingiuntivo si invia al debitore una diffida al pagamento entro breve tempo, di solito 2 settimane dal ricevimento della comunicazione.
In assenza di una risposta o comunque in presenza di una risposta non soddisfacente per la risoluzione del credito si avvia l’azione legale con un ricorso per decreto ingiuntivo o di uno provvisoriamente esecutivo.

Il ricorso per decreto ingiuntivo deve essere depositato in duplice copia allo sportello decreti ingiuntivi del tribunale ottenendo così dal cancelliere il numero di ruolo del decreto.
Quando il decreto di ingiunzione viene emesso si può ritirare al medesimo ufficio ed eventualmente si possono chiedere le copie autentiche per la notifica del decreto ingiuntivo tramite Ufficiale Giudiziario.
Trascorsi 40 giorni e in assenza dell’opposizione della controparte debitrice l’istanza può divenire esecutiva.
Dopo avere presentato la documentazione all’ufficio Decreti Ingiuntivi e pagata la tassa dovuta, si possono richiedere le copie e con il precetto si avvia l’esecuzione per il recupero forzoso del credito.

Recupero crediti

L’attività di recupero crediti si effettua per cercare di rendere solvibile un credito quando questo non è stato saldato.

Di solito quando il debito non viene pagato inizia una causa in tribunale per ottenere il pagamento dell’obbligazione contratta.

Tuttavia spesso si procede prima in maniera meno formale e si cerca una soluzione stragiudiziale del recupero del credito evitando costi e tempi sostanziosi.
Di solito si procede con un sollecito telefonico, seguito da una raccomandata ar nella quale si sollecita di pagare il debito anche mediante un piano di rientro da concordare evitando così la messa in mora del debitore per effettuare il recupero del credito alla quale potrebbe seguire l’azione giudiziaria.

Con l’azione giudiziaria si ha un titolo esecutivo mediante il quale è più facile ottenere il pagamento del debito grazie all’eventuale esecuzione forzata e vendita di alcuni beni del debitore ovvero con pegno.

La normativa vigente bene tutela il creditore e appunto in presenza di sufficienti beni pignorabili questi potrà soddisfare il pagamento del proprio credito.

Cancellazione protesti

Il registro informatico dei protesti è tenuto dalla Camera di Commercio (Bollettino Ufficiale dei Protesti) grazie al quale è possibile avere un’informazione completa, univoca e tempestiva della situazione dei protesti cambiari in ogni città dell’Italia aperta al pubblico.
Si può verificare se ci sono protesti a carico di imprese, persone fisiche e giuridiche persso l’Ufficio protesti della Camera di Commercio o direttamente su internet con il servizio interattivo Telemaco.

In particolare il registro informatico dei protesti conserva fino a 5 anni i dati riguardanti:

  • Dichiarazioni emesse dalle stanze di compensazione
  • Dichiarazione di rifiuto di pagamento di cambiali e di vaglia cambiari
  • Protesti per mancato pagamento di assegni bancari, vaglia cambiari e cambiali

Per richiedere la cancellazione protesti occorre presentare un’istanza al Presidente della Camera di Commercio di zona ai sensi della legge n. 235/2000 sulla cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti.

Se si è stati protestati per assegni bancari o postali occorre avere la riabilitazione dal Tribunale pagando tutti i titoli protestati e successivamente chiedere la cancellazione alla Camera di Commercio allegando la fotocopia di un documento di identità, l’originale del decreto di riabilitazione rilasciato dal tribunale oltre all’attestazione del versamento dei diritti dovuti (pari a pochi euro).

Una volta effettuata la cancellazione del protesto dal bollettino dei protesti si torna alla precedente capacità di chiedere e ottenere prestiti e finanziamenti così come se non ci fosse mai stato il protesto.

L’essere protestati tuttavia non inibisce il protestato ad ottenere un finanziamento ma certamente chi eroga il prestito concede al protestato cattive condizioni economiche in quanto il protestato viene visto come un soggetto a forte rischio per l’erogazione di finanziamenti perchè si presume una certa difficoltà nel rimborsare completamente le rate. Di conseguenza le condizioni applicate a questi soggetti saranno peggiori rispetto ai buoni pagatori o comunque si chiederanno maggiori garanzie al fine di aumentare la tutela della banca o di chi eroga il finanziamento nei casi di insolvenza parziale o totale.

Prestiti Compass

Compass è una società del gruppo bancario Mediobanca ed opera nel settore dei prestiti personali, nelle carte di credito e nella cessione del quinto.

L’offerta proposta da Compass nel settore dei prestiti personali è analitica e completa.
Ci sono prestiti personali flessibili, con prime rate piccole, con la possibilità di rimborsare velocemente o con una rata fissa.
In particolare le formule di prestito personale proposte da Compass sono:

Cattivi pagatori

La centrale rischi raccoglie le informazioni sulla posizione dei crediti che una banca o un intermediario finanziario ha nei confronti di un cliente: queste informazioni vengono conservate fino a 3 anni dei dati relativi l’erogazione di un:

  • Mutuo
  • Fido in conto corrente
  • Carta di credito
  • Prestito personale
  • Finanziamento per acquistare a rate beni e servizi

In particolare ci sono 3 tipologie di centrali rischi:

  1. Centrali rischi private: relativo ai finanziamenti inferiori a 30000 euro.
  2. Centrale rischi pubblica gestita dalla SIA – Società Interbancaria per l’Automazione per finanziamenti superiori a 30000 euro e inferiori a 75000 euro. La Società Interbancaria per l’Automazione è soggetta alla vigilanza della Banca d’Italia.
  3. Centrale rischi pubblica: per finanziamenti superiori a 75000 euro viene gestita direttamente dalla Banca d’Italia.

Questa tipologia di conservazione dei dati può contribuire a valutare meglio l’affidabilità di un cliente in sede di concessione ed erogazione di un finanziamento rendendo di fatto più efficiente, affidabile e sicuro il sistema creditizio a beneficio dell’intera società.

Le informazioni raccolte e conservate fino a 3 anni possono essere dati relativi:

  1. Informazioni anagrafiche
    • Dati del richiedente
    • Garante
  2. Informazioni sul contratto di finanziamento stipulato
    • Tipo di finanziamento
    • Numero di rate
    • Importo rate in euro
    • Periodicità dei pagamenti
    • Fase operazione
    • Data richiesta
    • Data erogazione
    • Data fine
    • Importo capitale o linea di credito in euro
  3. Informazioni sull’andamento dei pagamenti
    • Importo residuo in euro
    • Importo scaduto in euro
    • Andamento pagamenti
    • Stato operazione
  4. Informazioni sull’Ente che ha erogato il finanziamento
    • Ente finanziatore
  5. Data di riferimento delle informazioni
    • Data Ultimo aggiornamento o data ultima segnalazione

Ad ogni tipo di prestito e finanziamento è sempre prevista una scadenza delle rate di rimborso del prestito.
Di solito vengono effettuata con RID bancario proprio per garantire un pagamento puntuale delle rate.
Tuttavia a volte può verificarsi che il debitore sia in ritardo con il pagamento delle rate relative al prestito personale e allora subentrano le prime grane.

  1. Chi ha erogato il prestito può risolvere il contratto in maniera unilaterale se anche solo una rata non è stata pagata.
  2. Può verificarsi una segnalazione ai sistemi di informazioni creditizie “SIC” ed avere in futuro maggiori difficoltà all’accesso al credito sia da parte di finanziarie che di banche.
  3. Pagamento degli interessi di mora

Rata fissa

Compass Cifra Tonda consente di avere un prestito immediato fino a 10000 euro con la possibilità di rimborsare con rate fisse di basso importo. La prima rata del finanziamento si paga dopo 3 mesi dall’erogazione del prestito personale e si ha la facoltà di decidere quanto rimborsare ogni mese con comode rate fisse e contenute. Compass concede prestiti veloci in giornata o in 24 ore, basta andare in filiale o compilare il form online e una volta approvata la richiesta si riceve l’importo erogato con bonifico o assegno. E’ possibile, per ulteriore tranquillità, stipulare una speciale assicurazione a tutela in caso di eventi sfavorevoli. La comodità della rata fissa e la solidità della Compass, che fa parte del primario gruppo bancario Mediobanca (quotata anche in borsa), la professionalità della struttura che offre anche un servizio di consulenza gratuito con la possibilità di chiedere informazioni e preventivi senza alcun impegno, può essere una delle soluzioni da prendere in considerazione per le proprie esigenze finanziarie.

Prestito finalizzato

Il prestito finalizzato è caratterizzato dal metodo di erogazione in quanto il cliente è obbligato all’acquisto del bene di consumo specificando la finalità del prestito ed è riservato esclusivamente ai consumatori. In questo caso la banca o gli intermediari finanziari iscritti nell’apposito albo tenuto presso l’Ufficio italiano Cambi devono essere messi a conoscenza della finalità dell’acquisto del bene o del servizio come ad esempio un viaggio, un computer, un elettrodomestico, un’auto, un mobile, ecc.

I prestiti finalizzati, proprio per la dichiarazione espressa dell’impiego del prestito, consentono di avere un’erogazione rapida e facile del prestito che a volte avviene direttamente sul punto vendita del bene relativo all’acquisto.

In genere vengono stipulate convenzioni tra istituti di credito e grandi punti vendita tipo supermercati, ipermercati, grandi magazzini. Il rivenditore può così offrire finanziamenti rateali ai propri clienti.

Di solito vengono richieste garanzie personali per meglio garantire il prestito con eventualmente la firma di un fideiussore o di un coobligato che ne risponderà personalmente in caso di insolvenza parziale o totale di chi ha ricevuto il finanziamento.

L’avvento di internet nell’ultimo ventennio ha modificato le abitudini dei consumatori e delle persone in genere.

Già da alcuni anni su internet ci sono alcune formule di prestiti fra privati eliminando di fatto la presenza di una finanziaria o di una banca rendendo così più vantaggioso l’impiego del denaro facendo realizzare ottimi rendimenti per i prestatori e tassi bassi per i richiedenti.
Zopa è un esempio eclatante del successo che già da 7 anni la società inglese fa incontrare chi cerca e chi offre un prestito diversificando il rischio di chi offre un prestito personale.
Il Social Lending è un modo più intelligente ed equo di prestare denaro.

Cessione del Quinto

Cessione del quintoUna tipologia dei prestiti personali è rappresentata anche dalla cessione del quinto dello stipendio.

In questa maniera chi eroga il prestito ha una garanzia molto forte sulla solvibilità del prestito mentre chi richiede il prestito può usufruire in via anticipata di una parte dello stipendio o eventualmente del trattamento di fine rapporto.

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è facilmente accessibile sia per un dipendente pubblico, privato che per un pensionato. E’ per questo che questa tipologia di pagamento è molto utilizzato.

Prima di accedere ad un finanziamento sarebbe opportuno infatti verificare le varie tipologie di approvvigionamento per meglio valutare quello più adeguato alle proprie esigenze e presumibilmente anche quello meno oneroso.

La possibilità di accedere alla cessione del quinto può essere una valida alternativa per fare fronte a particolari esigenze di finanziamento.

La procedura per richiedere il prestito in presenza della cessione del quinto è molto veloce e snella.

Sono numerose le società che offrono l’opportunità di avere un prestito personale mediante pagamento con la cessione di un quinto dello stipendio o della pensione.

E’ consigliabile verificare sempre il taeg applicato e confrontare le offerte con altre società del settore e con quelle offerte dalle banche per avere un quadro più completo.

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