Le imprese giovanili di servizi grazie alla legge 236 /1993 godono della possibilità di erogazione di finanziamenti e agevolazioni varie.
In questa maniera si vuole agevolare il finanziamento alle nuove imprese per aiutarle ad affrontare le spese.
Gli incentivi vengono finanziari o economici vengono messe a disposizione alle imprese appena costituite o in fase di costituzione tenendo conto delle imprese costituite da giovani, appunto da qui nasce la legge sui finanziamenti all’imprenditoria giovanile.
Per accedere ai finanziamenti agevolati occorre rispettare alcuni criteri dei quali si riportano i principali.
Le imprese costituite da giovani imprenditori che decidono di intraprendere la nuova attività devono operare in uno dei seguenti settori:
- servizi
- turismo
- beni culturali
- manutenzione di opere civili e industriali
- innovazione tecnologica
- tutela ambientale
- agricoltura
- trasformazione e commercializzazione dei prodotti agro industriali
Possono godere di finanziamento le spese di gestione:
- materie prime
- semilavorati
- prodotti finiti
- servizi di progettazione
- oneri finanziari
- canoni di leasing
- canoni di locazione
Possono avere il finanziamento agevolato anche le spese di investimento:
- immobili
- studi di fattibilità
- macchinari
- brevetti
- attrezzature
- impianti
- altri beni a funzionalità pluriennale connessa con il ciclo produttivo
Le agevolazioni sono costituite da finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto e alla fornitura di servizi reali.