Scritto su Prestiti, finanziamento on lunedì 01 marzo 2010
La Comunità Europea e gli enti pubblici italiani ogni anno mettono a disposizione ingenti quantità di finanziamenti agevolati.
Purtroppo si è notato che ogni anno molti di questi finanziamenti agevolati non vengono richiesti e utilizzati e vanno pertanto perduti.
Questo è un vero peccato e si invita chi può avere accesso a questa tipologia di finanziamento di verificare meglio come va effettuata la richiesta e di chiedere le dovute informazioni presso gli uffici competenti o farsi assistere da un professionista del settore.
Non usufruire di finanziamenti agevolati può causare un aumento di costi dovuti ad altre tipologie di finanziamento.
Il settore non è semplice da seguire e spesso ci sono molte novità ma si ritiene utile un costante aggiornamento per cogliere le numerose ed interessanti opportunità offerte.
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Scritto su Prestiti on martedì 01 dicembre 2009
Con Prestiti online è possibile avere un servizio gratuito, tassi competitivi e un confronto trasparente per ottenere i finanziamenti alle migliori condizioni. In particolare Prestiti online si occupa prevalentemente di:
- Prestiti personali
- Cessione del quinto
- Prestiti auto
- Carte revolving
- Consolidamento debiti
- Mutui casa
Con i prestiti personali è possibile richiedere l’erogazione di un finanziamento fino a € 60000 con la possibilità di rimborso in 120 mesi. In questo caso non è richiesta nessuna garanzia e la valutazione dell’eventuale erogazione del prestito viene effettuata con rapidità.
Anche il consolidamento debiti può essere una soluzione interessante in quanto con questa formula di fatto si estinguono i finanziamenti in corso con la possibilità di avere entualmente altra liquidità aggiuntiva e creare una differente durata del periodo di rimborso e unificare tutti i debiti in una sola rata più comoda.
La cessione del quinto dello stipendio è invece una soluzione molto comoda ed economica e consente di avere un prestito in base al proprio reddito.
Prestiti online inoltre consente di ottenere rinnovi su altre cessioni in corso e di avere una consulenza diretta personalizzata con preventivi in tempo reale.
Con il servizio mutuo casa è possibile confrontare le condizioni di 40 mutui bancari a tasso fisso e a tasso variabile e trovare il mutuo migliore in 3 minuti; inoltre si può avere una consulenza personalizzata e servizio gratuito. La fattibilità dell’erogazione del mutuo viene effettuata entro 2 giorni.
Le banche convenzionate con questo gruppo sono:
- Banca Antonveneta
- Banca Carige
- Banca Caripe
- Banca CR Firenze
- Banca Credito Sardo
- Banca dell’Adriatico
- Banca Monte dei Paschi di Siena
- Banca Nazionale del Lavoro
- Banca Popolare di Bari
- Banca Popolare di Crema
- Banca Popolare di Cremona
- Banca Popolare di Lodi
- Banca Sella
- Banca Sud Arditi Galati
- Banco di Napoli
- Barclays Bank
- BHW
- BNP Paribas Personal Finance
- Cariparma Crédit Agricole
- Carisbo Cassa di Risparmio Bologna
- Cassa di Risparmio Lucca Pisa Livorno
- Cassa di Risparmio Veneto
- Cassa di Risparmio Venezia
- CheBanca!
- Credem
- Friulcassa
- ING Direct
- Intesa Sanpaolo
- Unicredit Family Financing

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Scritto su Prestiti on domenica 01 novembre 2009
Il prestito d’onore è nato oltre 10 anni fa nel 1996 nell’ambito di concedere agevolazioni finanziarie ai giovani imprenditori.
La legge 608/96 ha creato il “prestito d’onore” grazie al quale offre agevolazioni per l’investimento e per la gestione delle attività imprenditoriali.
Il prestito d’onore viene concesso ai giovani imprenditori con il limite di 25822 euro, pari a 50 milioni di lire.
Il prestito d’onore viene erogato per il 60% a fondo perduto fino ad un massimo di 15494 euro mentre il rimanente 40%, ovvero fino a un massimo di 10330 euro, viene finanziato come prestito da restituire entro 5 anni a condizioni agevolate.
Per richiedere un prestito d’onore occorre:
- Non essere occupati da almeno 6 mesi
- Essere maggiorenni
- Avere la residenza dal 1′ gennaio 2000 nei territori agevolati
Occorre comunque informarsi bene perchè i prestiti d’onore presentanto numerosi vantaggi ma per sfruttarli adeguatamente occorre avere una buona informazione in merito.
Per esempio la Regione Lazio grazie alla Legge regionale 19/99 riesce a finanziare il prestito d’onore fino a un massimo di 30 mila euro per la realizzazione dell’attività autonoma in forma individuale, ovvero la ditta individuale.
In questo caso per accede alle agevolazioni finanziarie occorre:
- Avere fra i 18 e i 35 anni
- Essere residente nella regione Lazio
- Essere in uno stato di “non occupazione”
- Non essere già amministratore di società o già titolare di ditta individuale
- Non essere titolare di partita IVA da oltre 6 mesi prima della presentazione della domanda
- I titolari di partita IVA movimentata in data antecedente alla presentazione di domanda non possono accedere alle agevolazioni previste da questa legge
La Regione Lazio ha previsto i settori di attività soggetti ad agevolazione con il prestito d’onore così come le iniziative agevolabili, l’ambito territoriale, l’entità delle agevolazioni (50% a fondo perduto e 50% con mutuo agevolato da restituire in 5 anni), le spese agevolabili.
Alcuni utili riferimenti legislativi:
- Legge Regionale 1 settembre 1999, n. 19 – Istituzione del Prestito d’Onore
- Legge Regionale 6 febbraio 2003, n. 2, Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2003, art. 61 Modifiche alla Legge regionale 1 settembre 1999, n. 19 Istituzionedel Prestito d’Onore e successive modifiche
- Legge Regionale 28 aprile 2006, n. 4 – Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2006, art. 105 – Modifiche alla Legge regionale 1 settembre 1999, n. 19 Istituzione del Prestito d’Onore e successive modifiche
- Regolamento (CE) N. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore
- Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 181, Diposizioni per agevolare l’incontro fra domanda ed offerta di lavoro
- Decreto Legislativo 19 dicembre 2002, n. 297, Disposizioni modificative e correttive del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181
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