Prestiti personali
Scritto su Prestiti on giovedì 17 gennaio 2008
Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato erogato dal finanziatore in un’unica soluzione: normalmente si presenta con caratteristiche di tasso fisso e con un ammortamento (restituzione) a rate mensili costanti.
A volte si può avere un prestito personale in poche ore, anche solo in 1 giorno. La velocità dell’erogazione del prestito è uno degli elementi che di solito il cliente richiede.
Spesso si possono ottenere rimborsi con piccole rate mensili per un totale fino a 180 mesi, dilazionando quindi il periodo di rimborso di ben 15 anni.
Il rimborso del prestito di solito viene effettuato con l’ammortamento alla francese ovvero la rata del rimborso tenderà inizialmente a privilegiare il rimborso degli interessi e successivamente la restituzione del capitale prestato (debito). Tuttavia esistono altri metodi di ammortamento come ad esempio l’ammortamento italiano, tedesco, americano e a durata variabile: ognuno di questi ha caratteristiche diverse di rimborso, nella realtà del mercato dei finanziamenti – prestiti, mutui, leasing, ecc – in Italia, pur esistendo la tipologia di “ammortamento italiano”, viene correntemente usato l’ammortamento alla francese.
Tutti possono accedere al prestito personale: dipendenti, lavoratori autonomi, pensionati, generalmente compresi in una fascia di età tra i 18 e i 75 anni.
Ovviamente si valuta la capacità di rimborso dell’importo finanziato per tentare di evitare conseguenze sgradevoli.
Per la concessione del prestito oltre alla capacità personale di rimborso e alla capacità di reddito dimostrabile dal richiedente in genere è gradita la presentazione di garanzie reali come il pegno, l’ipoteca oppure la fideiussione, tuttavia ciò può essere sostituito con l’indicazione di un garante o di altre garanzie specifiche; la pratica altresì si rende agevole in assenza di protesti, ritardi nel rimborso di precedenti finanziamenti e nel caso in cui l’importo richiesto sia proporzionato rispetto al proprio reddito o alla capacità di rimborso.
Non è richiesta la finalità del prestito e quindi l’importo finanziato può essere utilizzato per l’acquisto di qualsiasi cosa come l’acquisto di un’auto, i viaggi, le crociere, le ristrutturazioni di case e immobili, e quanto altro.
La normativa vigente prevede che nel contratto di prestito personale debbano essere evidenziati almeno i seguenti elementi:
Forma scritta con consegna ed accettazione del contratto al consumatore, indicare chiaramente il finanziatore e il beneficiario del credito identificato con documento e codice fiscale, tasso di interesse praticato, ogni altro prezzo e condizione praticato, l’ammontare e le modalità di finanziamento il numero l’ammontare e le scadenze delle singole rate.
Il TAEG (tasso annuo effettivo globale), dettaglio delle condizioni analitiche, l’importo e la causale degli oneri che non rientrano nel calcolo del TAEG, garanzie richieste, coperture assicurative che vengono richieste e non incluse nel calcolo del TAEG.
Insomma ogni voce di costo deve essere evidenziata con chiarezza specialmente per le spese che non sono già calcolate con il TAEG (più completo tel TAN) e niente altro può essere richiesto se non concordato nel contratto.
Le clausole di rinvio agli usi sono nulle.
Il contratto è nullo (in altri casi può verificarsi un contratto annullabile) se manca il contratto scritto o determinate clausole contrattuali siano assenti o nulle.
È bene pertanto leggere attentamente il contratto e comprenderlo pienamente, analizzarlo con un esperto o un legale o un notaio, rivolgersi ad una struttura seria: qualsiasi informazione letta è bene sempre prima leggere i disclaimer sui siti internet e/o il documento informativo sulle proposte ricevute comprendendo pienamente i rischi, le condizioni e i vantaggi.
È importante anche trovare le migliori condizioni dei prestiti personali adeguate alle proprie esigenze e possibilità. Un’attenta ricerca su internet o nelle forme più tradizionali consente di avere vari preventivi da valutare per scegliere la proposta finale che risulta effettivamente migliore visto l’ampia offerta e diversità che il mercato dei prestiti personali offre.
Ciò consentirà di risparmiare molti euro in quanto i prestiti, come tali, vengono concessi e rimborsati tramite la remunerazione di un tasso d’interesse e di altre spese (contenute nel TAEG) e pertanto ci possono essere sensibili scostamenti tra un preventivo ed un altro.